Superbonus 110% su edifici unifamiliari in Sardegna

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020 convertito in L. n. 77/2020) che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, quasi certamente prorogabile fino al 2024. La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020 convertito in L. n. 77/2020) che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, quasi certamente prorogabile fino al 2024. La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

Il superbonus si applica alle persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento, ossia proprietari, nudi proprietari, titolari di altri diritti di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie) e detentori (sulla base di un contratto di locazione o di comodato).

 Al posto della fruizione diretta della detrazione è prevista la possibilità di optare per:

- un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura dai fornitori di beni o servizi;

- la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, la quale può essere disposta a favore dei fornitori, di altri soggetti o d’istituti di credito e intermediari finanziari.

Tale opzione può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento lavori che non possono essere più di due (di almeno 30% e 60%) per ciascun intervento complessivo.

Gli interventi per i quali è fruibile la detrazione sono di due tipi:

1) Interventi trainanti o principali:

- Interventi di isolamento termico sugli involucri dell’edificio (superfici opache verticali, orizzontali e inclinate) con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda. L’ammontare complessivo delle spese per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti non può superare i 50.000 €.

- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari con impianti centralizzati destinati al riscaldamento, al raffrescamento e alla produzione di acqua calda sanitaria dotati di generatori di calore a condensazione, generatori a pompe di calore, apparecchi ibridi, sistemi di microgenerazione, collettori solari. L’ammontare complessivo delle spese per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti non può superare i 30.000 €.

2) Interventi trainati o accessori a quelli trainanti (eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli stessi):

- Interventi di efficientamento energetico (previsti dal D.L. 63/2013) che assicurino il miglioramento di almeno due classi energetiche o il conseguimento della classe energetica più alta. L’ammontare complessivo delle spese per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti sono quelli previsti per ciascun tipo di intervento dal D.L. 63/2013).

- Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo. L’ammontare complessivo delle spese per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti non può superare i 48.000 €, e comunque nel limite di spesa di 2.400 € per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico (1.600 € per ogni kW nel caso in cui sia contestuale a un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica).

- Installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici. L’ammontare complessivo delle spese per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti non può superare i 3.000 €.

Per esercitare l’opzione il contribuente deve acquisire:

- il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (es. commercialisti) e dai CAF (centri assistenza fiscale);

- l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati in accordo ai previsti decreti ministeriali;

- APE (attestazione prestazione energetica) ante e post-intervento per gli interventi di efficientamento energetico.  

 

Scrivi commento

Commenti: 0